Astronomia

17 elementi chimici usati come DNA stellare

Da decenni il cosiddetto “indice di metallicità” serve a stabilire la successione delle generazioni stellari ma adesso si fa un passo avanti

Utilizzando come traccia 17 elementi chimici, un gruppo di ricerca sta cercando di disegnare l’albero evolutivo di 22 stelle partendo dalla ragionevole ipotesi che stelle simili chimicamente dovrebbero essere nate nella stessa nube molecolare e quindi sono imparentate tra loro. Estendendo ricerche di questo tipo si potrebbe arrivare a un albero genealogico di tutte le stelle della Via Lattea. Insomma, sta succedendo per la nostra galassia qualcosa di simile a ciò che fece Darwin per le specie animali dopo il suo viaggio del 1830, con la sua cruciale visita alle isole Galàpagos. La ricerca compare su “Monthly Notices of thr Royal Astronomical Society” ed è firmata da Paula Jofré e colleghi della Cambridge University. Paula Jofré si serve di algoritmi scritti per identificare le famiglie di stelle in base all’abbondanza di elementi chimici formatisi nelle generazioni stellari che hanno dato origine alla nube molecolare da cui sono nate le stelle prese in esame, e poi dentro le stelle stesse nel corso della loro esistenza. Tra le 22 stelle studiate c’è anche il Sole, la stella di cui conosciamo meglio il “DNA” chimico. I dati utilizzati provengono dal satellite astrometrico europeo “Hipparcos” (il predecessore di “Gaia”) e grandi telescopi e altri strumenti che operano in Cile, tra cui lo spettrometro Harps.